Blog

14 aprile 2015

Nel 2006 ho aperto un blog personale, e cominciato a frequentare barcamp e blogger, soprattutto nell’ambito evolutosi come web 2.0 -> social media -> startup. Divertente e istruttivo per un paio d’anni, poi il progetto ha fatto il suo tempo, come anche parallelamente lo strumento del blog come veicolo espressivo.

Non c’è molto da leggere. Se vuoi posso consigliarti qualcosa.

Su blogosfera e affini potrebbe interessarti il mio resoconto dello Zenacamp 2007 o dell’iniziativa Ritalia, o magari una punzecchiatina alle categorizzazioni dei blog operate dagli aggregatori. Su editoria e giornalismo puoi vedere uno dei miei boicottaggi demenziali, un più classico fact checking, un guizzo polemico-linguistico o una disamina della curautorialità. C’è perfino una recensione di prodotto.

Alcuni hanno dichiarato di essere disposti a votarmi dopo una mia analisi delle ragioni di invotabilità della sinistra. Ecco anche un cauto commento all’ascesa di Obama, e un mio vecchio invito all’adozione del Freedom of Information Act. Insopportabili le frequenti intemerate di natura politica.

Di tecnico potresti leggere un’analisi delle Start Page o il resoconto del primo incontro di Microsoft Italia con i blogger.

Tra i racconti di cose mie spiccano i report di una vacanza spagnola e di una capatina in circoscrizione.

Ogni tanto qualche giochetto oulipiano, come una definizione di Blog lipogrammata in B, L, O e G, o una lettura oulipiana di sinistra di un discorso veltroniano, oppure invenzioni retoriche come i cerchiobottemi o il pastiche di Belli Chao.

Ecco comunque l’elenco completo dei post: