IBM sponsorizza Ritalia

Sulla falsariga dell’ottimo San Lorenzo, IBM Italia ha comunicato la sua disponibilità alla fornitura gratuita di tarallucci e vino a tutti i partecipanti al RitaliaCamp.

Contestualmente verrà inoltre distribuito un buono gratuito, tramite il quale è possibile recarsi un sabato in un determinato locale convenzionato per mangiare a volontà fino a un importo massimo di 45 milioni di euro. Purtroppo pare ne sia stata stampata una sola copia.

10 commenti su “IBM sponsorizza Ritalia

  1. Chiedo perdono se ho usato il tuo trackback per una riflessione. :)

    Il titolo era emblematico di una percezione del fenomeno a mio avviso eccessiva, con la differenza che ti qui l’hai messa con una profonda ironia. 😀

    Le scuse sono perché nel mio commento sul post forse non dovevo partire da un post ironico, ma il titolo era davvero troppo azzeccato. :)

  2. Sei tu semmai che devi scusarmi, Davide. In origine il titolo del post avrebbe dovuto essere “Apocalittici o coglionati?”. Poi l’ho cambiato apposta per tenere quell’ambiguità d’interpretazione letterale, in modo da provocare esattamente reazioni come quella che hai avuto.
    In un certo senso, ti ho strumentalizzato per aumentare l’eco della mia incazzatura (che solo dopo ore sono riuscito a temperare in ironia): del resto avevi contribuito a provocarla.

  3. Aggiungo allora le scuse per aver contribuito alla tua incazzatura.
    Umilmente.

    Ti chiedo – anche eventualmente in privato – cosa ti ha infastidito, giusto per capire se è stato solamente un problema di disaccordo di idee, o qualche tono forse eccessivo, o ancora un mio errore di comunicazione. :)

  4. Solitamente gli sponsor pagano qualcosa, qui non solo il “patrocinatore non offre nulla”, ma si espone ad un dibattito vero, che si faccia in modo che non finisca a tarallucci e vino, concentriamoci su questo.

  5. @Maurizio
    IBM e compagnia si sono già esposti a un dibattito vero con la pubblicazione di quel lavoro: dibattito che svolgiamo da settimane, a cui ovviamente hanno partecipato anche loro nei termini che hanno ritenuto più opportuni.
    Hanno 45 milioni di euro da difendere: anche semplicemente per conflitto d’interessi, non sono interlocutori credibili per un dibattito “vero”. A questa loro disposizione, peraltro, sembri credere solo te.
    Inoltre, come tu stesso affermi, a Ritalia non si va per criticare quella gestione, ma per costruire: anche qui non è un soggetto utile, perché il suo know-how si è già dimostrato mediocre, in proposito.

  6. Andrea, la questione è un’altra. La tua rimane un’opinione anche se molto condivisibile, invece se dopo la proposta di collaborazione non succede nulla, la tua non è più un’opinione ma un fatto documentato. E’

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