Too Passionate!

Forse fin troppe parole in giro per esprimere la solidarietà a Kathy Sierra. Si rischia di diluire confusamente le risposte a molteplici discorsi intrecciati nella vicenda, risposte che invece devono suonare chiare e sonore:

  1. Le minacce di morte: si faccia la denuncia e indaghi la polizia. Scovando dai log i colpevoli, e facendogli pagare la bravata (perché sembra onestamente che di questo si tratti) come se fosse una minaccia reale.
  2. I blogger (anche autorevoli) misogini e razzisti: sono evidentemente degli imbecilli. Si emarginino, sputtanandoli collettivamente con i mezzi propri della blogosfera.
  3. Chiusura o meno dei commenti agli utenti anonimi: mi sembra necessario in questi contesti. La tecnologia espande la portata della nostra vita pubblica, esponendoci a questo tipo di attacchi. Non è antidemocratico pretendere come condizione della conversazione la reciprocità di tracciabilità dalla platea dei nostri interlocutori.

2 commenti su “Too Passionate!

  1. Hai ragione su tutta la linea soprattutto per quanto riguarda il punto due (evitando di dare importanza agli imbecilli però)… La cosa (IMHO) molto deprimente è il fatto che anche nel web (ed anche nei paesi “evoluti” tecnologicamente) una donna debba difendersi, oltre che dai trolls anche dal maschilismo più bieco (direi da stadio)…

  2. Concordo, Andrea. Però mi sembra giusto parlarne. Joshua Porter ha detto bene. L’indignazione e la riprovazione sociale sono le uniche armi che la blogosfera ha per combattere la stupidità. Che si usino.

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