Ancora lì

Succede anche di scrivere “ehilà, sei vivo?” a qualcuno che tre giorni dopo si toglierà la vita.
E che lui risponda, tra le altre cose, “sono ancora vivo”.

Non avevo veramente alcun modo di aggiungere significati nascosti a quell’”ancóra”.
Però adesso mi è rimasto lì, in mente. Ancorato, appunto.

Italian Mobile Trends for 2011

Guns.

Mary Giare

Da indiscrezioni pare che gli esperti del ministero avessero individuato lei come ipostasi montaliana della “figura femminile salvifica e consolatoria”.
Per fortuna una segretaria, notando come Mary fosse “pallido e assorto”, ha riconosciuto in lei suo zio Oscar.
Se no sai che gaffe!

Snaturalizzare il gioco

Visto l’apporto offensivo di Camoranesi nell’incontro iererno (se esiste “odierno”…), sorge spontanea la domanda: ma dopo aver naturalizzato un giocatore è poi possibile anche snaturalizzarlo?

Ora che i tulipani non c’hanno lasciato neanche le molliche, bisognerà più saldamente affidarsi alle solite buffonate e pirlate.
Ho visto un romeno passare un esame di letteratura francese dicendo che Madame Bovary è una stronza.
Ho giocato a tennis con un prete romeno in abito talare e barba alla Rasputin.
Provate a sottovalutare gente così!

Fogli di viados

Pronta al Senato una norma che obbliga le forze dell’ordine ad accompagnare le prostitute al più vicino confine di stato.
Sarebbe ora di smetterla di farci scrivere le leggi dal Vaticano!

Nato il 4 giugno

Era cominciata con un test:



Benvenuto dunque a Sean Dell’Erba, che si è appalesato stanotte illuminandocela (e quindi accorciandocela), e auguri a Bruno e Dee, la cui panza ignara ancora ieri sera prorompeva nel mio Skype.
Quando uno è così precocemente 2.0 urge ovviamente una visibilità immediata.
Lo offro dunque con questo mio alla benedizione degli dei del monte View.

Da bravo italonebraskiano ha deciso di mescolare il 4 luglio con il 2 giugno.
Ha già capito tutto.

Altri due centimetri persi

Profonda tristezza per il nuovo record dei 100 metri di Bolt.
I record a levare sono una risorsa non rinnovabile, destinata prima o poi ad esaurirsi.
Testimoniano quindi l’ineluttabile fine della nostra civiltà.

Bisognerà trovare il modo di sostituirli tutti con record a mettere, tipo il numero di spettatori che riesci ad abbattere con dei giavellotti mentre corri a quaranta all’ora.

Nuovo, diverso, alternativo strikes again

Una diciottina d’anni or sono un caro amico mi chiese un’onesta opinione su un certo scritto che aveva appena dato alle stampe.
Da allora tra noi usiamo la formula “nuovo, diverso, alternativo”, da lui infaustamente inserita in quel documento, per designare senz’altre parole la banalità fatta frase e, oscuramente, la decadenza dei costumi linguistici se non financo lo scivolamento imminente dell’universo in un vortice di entropia.

Oh, non me la ritrovo para para oggi usata da Zoro? :-)

Non rimanevo così interdetto da quando udii persino Yehoshua ad un convegno usare “anno luce” come misura di tempo.
Che è l’unico evento della vita che mi rende idrofobo, unitamente a locuzioni del tipo “ho un buco nero nello stomaco” per indicare fame disperata.
Il buco nero è la cosa più piena dell’universo, cazzo!!!

Ecomunenico

Repubblica, 14 maggio 2008

Oggi a Roma si è aperta la bella stagione, e in questa subitanea fioritura di tette evidentemente a Repubblica la creatività ferve.
Ma ecomunenico è bellissimo, lo voglio scritto su tutti i libretti di circolazione!

E ci faccia vedere il suo ministero!!!

Senza portafoglio. Che le frega, tanto quando mai paga lei!
Piuttosto, la Carfagna alle Pari Opportunità la prenderemo come una velata dichiarazione di bisessualità del Cavaliere.

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